Il ritorno del Gran Galà di Natale dei Tesori di Brescia

E si, quest’anno i “Tesori” hanno qualcosa da raccontare: hanno ottenuto le prime autorizzazioni per il restauro del San Clemente.

In aprile infatti la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio ha approvato il progetto di restauro del Chiostro grande di San clemente:

ORTITO

L’Associazione Tesori di Brescia nasce proprio tra le colonne del chiostro  grande di San Clemente, oggi Scuola primaria Tito Speri

Un gruppo di genitori in attesa dei propri figli all’uscita da scuola dedica uno sguardo attento a quello spazio, desolato ed un po’ offeso dal tempo, che di lì a poco si animerà di una quantità esplosiva di vita vociante .

Uno scrigno di tesori, umani e di ordinaria comune quotidiana bellezza, a cui vale la pena di dedicare tempo, risorse ed energie.

Non si parla di un patrimonio architettonico astratto. La faccenda è personale, si parla del senso, della cura e del rispetto dei luoghi, del significato dell’appartenenza ad una comunità educativa condivisa…una manciata di “semi” non di poco conto.

Da qui nasce l’idea di far rivivere questo spazio. 

La Natura come maestra. Il Tempo, i colori e i profumi  come compagni di giochi ed educatori di vita.

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La tradizione dell’Orto botanico in Città è antica ed appartiene proprio all’Ordine domenicano, di cui il chiostro di San Clemente è l’ultimo reliquato in Brescia.

All’interno dei chiostri di San Domenico fioriva infatti,  nell’Ottocento, uno specializzatissimo orto botanico , palestra di studio quotidiano per generazioni di studenti di medicina e farmacia dell’Ospedale maggiore.

Ripensare oggi  lo spazio interno del chiostro grande di San Clemente come luogo di rinascita per il primo orto botanico-didattico della Città recupera questo profondo legame storico e apre l’orizzonte a significati di carattere 

  • educativo (allenamento alla cura e alla pazienza che il tempo della natura richiede), 
  • didattico (disposizione delle aiuole secondo l’orientamento geografico territoriale per favorire la conoscenza delle piante del territorio bresciano, conoscenza dei cicli naturali,
  • sociale (possono partecipare alla manutenzione e conduzione dell’orto anche i nonni con la creazione di un legame tra generazioni
  • civico (l’associazione Tesori di Brescia è disposta a sostenere integralmente il progetto con risorse proprie secondo l’auspicato sviluppo di politiche di partenariato tra pubblico e privato previste anche dal Codice dei contratti (dlgs 50/2016 art. 20 Opera pubblica realizzata a spese del privato)